Dietro le quinte dell’impresa di Malpensa

14.000 mc di materiale recuperato direttamente in pista

Recentemente si sono conclusi i lavori che hanno riguardato il rifacimento della pista 17R/35L presso l’aeroporto di Milano Malpensa. Un intervento straordinario che ha visto centinaia di persone lavorare contemporaneamente su più turni per portare a termine i lavori in tempi record e senza mai fermare l’operatività aeroportuale.

La F.lli Perico è stata presente in cantiere operando su due fronti distinti e sinergici per il recupero e la valorizzazione dei materiali direttamente sul posto, accorciando drasticamente la filiera logistica all’interno dello scalo.

La campagna di recupero del misto cementato

Da un lato siamo stati impegnati nel trattamento e nel recupero di circa 14.000 mc di misto cementato proveniente dalle demolizioni delle sotto-strutture della pista. In questo modo abbiamo ottenuto un materiale immediatamente idoneo al riutilizzo nel cantiere nell’ambito dei lavori di realizzazione del nuovo sedime aeroportuale della pista.

Per questa attività abbiamo schierato una linea mobile specifica, composta da:

  • Escavatore: utilizzato per la movimentazione del materiale e per l’alimentazione dell’impianto.
  • Mulino a martelli I908S con appendice vagliante: il vero protagonista di questa fase, con il quale abbiamo eseguito la frantumazione primaria e, grazie all’appendice integrata, lavorando a ciclo chiuso, abbiamo selezionato il materiale in un unico passaggio, garantendo un prodotto finale calibrato.
  • Nastro di rilancio: fondamentale per l’allontanamento rapido del materiale lavorato per il suo successivo accatastamento in cumuli.

La scelta di svolgere una campagna di recupero con il nostro frantoio mobile autorizzato direttamente all’interno dell’aeroporto ha portato vantaggi concreti all’andamento del cantiere:

    1. Logistica semplificata: Evitando il trasporto delle macerie verso impianti esterni e il successivo viaggio di ritorno con materiale nuovo, è stato possibile ridurre drasticamente il transito di migliaia di camion ai varchi di sicurezza aeroportuali, riducendo la congestione all’interno e all’esterno dell’hub.
    2. Sostenibilità ambientale: Meno chilometri percorsi da mezzi pesanti significano meno emissioni e un minor impatto sulla viabilità locale.
    3. Riutilizzo delle risorse: Il vecchio fondo della pista è diventato la base per la nuova struttura, nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare.

      La vagliatura del fresato d’asfalto

      L’altro lato ha riguardato la gestione del materiale derivante dalla rimozione degli strati superficiali della pavimentazione. Nel dettaglio, abbiamo impiegato il nostro vaglio 683 per la vagliatura del fresato d’asfalto: la sua separazione granulometrica ha permesso di valorizzarlo e renderlo idoneo ai successivi utilizzi previsti dal piano di gestione del cantiere.

      Siamo orgogliosi di aver partecipato attivamente a questa grandiosa opera: un traguardo che abbiamo raggiunto grazie anche alla dedizione e all’impegno di tutti i nostri lavoratori.